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Forse non solo
miseria e povertà, ma anche spirito d’avventura ed intraprendenza
animavano coloro che partirono. L’ignoranza della lingua e le difficoltà
di inserimento nel Paese d’arrivo li costrinsero ai mestieri più
umili : braccianti, minatori, muratori o scaricatori di porto per inseguire,
col loro duro e caparbio lavoro, il sogno di migliori condizioni di vita.
Per rafforzare il legame che ci unisce ai Cuggionesi emigrati ed ai loro
figli e nipoti, cerchiamo di capire chi erano, cosa li spinse ad emigrare,
come si integrarono nel nuovo mondo, quanto hanno mantenuto della loro
identità e cosa di “nostro” hanno trasmesso ai loro discendenti.
The
Hill (la Montagna): una Cuggiono A St. Louis